Introduzione:

Le risposte alle domande e le relative correzioni verrano elencate e trattate secondo la risposta esatta, andandola ad approfondire. Talvolta andando ad aggiungere il perchè le altre risposte sono errate.

 

1- La morfologia dell’oro può essere indicativa della sua origine primaria?
-Si
No

La morfologia dell’oro secondario alluvionale e non, talvolta è indicativa della sua origine genetica primaria.

2- La morfologia dell’oro è indicativa del trasporto che ha subito, se ne ha subito?
-si
No

Nel caso abbia subito trasporto, le componenti aurifere mostrano una variazione delle loro morfologie, generando dei caratteri a sovraimpronta tipici degli agenti esogeni operanti in tale lasso temporale.

3- L’oro può essere puro ma talvolta presenta elementi in lega (presenti nel reticolo cristallino).
-si
No

Assolutamente sì, alcuni fluidi possono precipitare insieme durante le fasi genetiche dell’oro nativo primario e formare un unico cristallo.

4- L’oro inoltre può contenere altri minerali, come il quarzo, rame nativo, etc (minerali inclusi).
-si
No

Nel caso l’oro precipiti intorno ad un cristallo già formato, lo include. Nel caso un successivo minerale ad esempio pirite precipiti successivamente lo includerà al suo interno.

5- L’oro esaminato al microscopio, può fornire informazioni sugli elementi chimici della lega.
Si
No
-non sempre

Gli aspetti chimici dell’oro secondario non sono sempre valutabili senza sistemi analitici, anzi.

6- L’oro esaminato al microscopio, può fornire informazioni sui minerali inclusi, nel caso li esibisca
-si
No

Alcuni verranno semplicemente non mostrati perchè non esposti alla superficie ed alla osservazione.

7- Se l’oro ha subito un lungo trasporto avrà più o meno elementi chimichi nella lega, differenti dall’oro nativo?
di più (l’oro si impoverisce passivamente)
- di meno (l’oro di arricchisce passivamente)

L’oro modifica sia il suo abito che la sua chimica nel trasporto, ciò perchè interagisce con l’ambiente circostante.

8- L’oro che subisce un lungo trasporto tende a diventare fine o grossolano?
fine
grossolano
- dipende dai contesti

La tendenza media è di diventare sempre più fine con il trasporto fluviale, alle volte il trend si inverte per processi di riconcentrazione ma sono attuati in tempi molto lunghi.

9- L’oro che subisce un trasporto diventa sempre più appiattito perchè..
- ha proprietà malleabili, quindi si appiattisce a causa degli stress esterni (urti)
semplicemente viene schiacciato
È piatto fin dall’inizio

L’oro è malleabile e si adegua agli stress imposti all’esterno.

10- L’oro che subisce un trasporto modifica la sua morfologia più o meno se contiene minerali inclusi con elevata durezza (esempio quarzo)?
- di meno, tendono ad avere una morfologia anomala o che ricalca il minerale incluso
Non vengono interessati minimamente

I minerali inclusi possono attutire o mostrare un effetto resistente agli stress, riducendo la malleabilità dell’oro adiacente.

11- L’oro che subisce un trasporto, dal punto di vista chimico, può presentare un’orlo di ossidazione?
- no, l’oro non può ossidarsi
Si

L’oro non si ossida, sono gli elementi chimici presenti estranei a poter reagire e quindi talvolta ossidarsi.

12- L’oro che subisce un trasporto può mostrare la tipologia dello stesso? (aria, vento, acqua, ghiaccio etc).
- talvolta
No
Si

Di solito non si tratta di un solo tipo di trasporto ma della somma di innumerevoli e quindi le testimonianze vengono via via rimosse o perse per sovraimpronte successive.

13- L’oro che subisce un trasporto può essere ulteriormente arricchito e quindi unirsi ad altre particelle aurifere incontrate sul percorso?
- si, ci sono studi a riguardo
No

Ci sono articoli pubblicati che ultimamente introducono tale aspetto sul panorama scientifico di discussione.

14- L’oro che subisce un trasporto e poi viene conservato all’interno di suoli dove avvengono processi di laterizzazione, può subire un arricchimento ed aumentare le dimensioni locali per precipitazione di molecole aurifere dai fluidi circostanti?
- si, per esempio in Australia
No, per esempio in Africa

Ci sono articoli pubblicati che ultimamente introducono tale aspetto sul panorama scientifico.

15- L’oro ritrovato a contatto con il bedrock e più precisamente nelle fessure, può presentare una morfologia adattiva nei confronti della fessura?
- non sempre, dipende se viene pizzicato tra le rocce ad esempio.
Si sempre

L’oro essendo malleabile si adatta agli shock e stress dell’ambiente circostante, talvolta della trappola stessa.

16- L’oro ritrovato in una certa località alluvionale mostra sempre le stesse caratteristiche morfologiche?
- non sempre, dipende dalla sua provenienza e dal trasporto subito.
Sempre

L’oro osservato con precisione mostra caratteri unici talvolta e dovrebbe venire separato da casi differenti per ulteriori analisi ed approfondimenti.

17- Il prospettore preferisce eseguire una analisi chimica per carpire informazioni riguardo ad esempio ai minerali inclusi e nella lega o è necessaria giusto una osservazione morfologica al microscopio?
Sempre
- è preferibili eseguirle entrambe, ma la più semplice rimane quella morfologica

Entrambe sono potenti mezzi di indagine, l’analisi chimica risulta meno speditiva rispetto quella morfologica.

18- tutte le caratteristiche dell’oro possono essere delineate dalla morfologia?
- no
Si

Gli aspetti analitici devono essere valutati in laboratorio.

19- dall’analisi chimica e morfologica dell’oro alluvionale è possibile risalire al deposito aurifero primario?
- Si
No

La maggioranza dei depositi primari mondiali passati è stata successiva agli studi dell’oro alluvionale.

20- La morfologia dell’oro si presenta con cavità spesso a causa di..
Elementi chimici della lega che vengono alterati e quindi rimossi
Minerali inclusi che a causa degli urti e stress imposti vengono disgregati e rimossi
- Tutti i casi precedenti

È la somma di entrambi i processi semplicemente.

21- L’alterazione superficiale dell’oro alluvionale è causa..
Delle impurezze contenute nella lega che venendo a contatto con gli elementi esogeni si alterano
Dei minerali inclusi che a causa dell’esposizione agli agenti esogeni si alterano
- Tutti i casi precedenti

L’oro nativo non si altera, si alterano gli altri elementi chimici presenti però.

22- Alcuni elementi chimici possono reagire con l’oro alluvionale, quali?
Argento
- mercurio
- cianuro
Rame

Il mercurio ed oro faranno l’amalgama, il cianuro è utilizzato nei processi di estrazione moderni.

23- Nel caso del mercurio, esso se venisse ritrovato all’interno del granulo di oro e non nei livelli esterni vuol dire che..
È penetrato fino al nucleo durante il trasporto
-Era presente in modo uniforme fin dall’inizio del trasporto (processo genetico primario)
-Potrebbere essere stato rimosso nel trasporto il mercurio nei livelli esterni

La presenza e la posizione fisica del mercurio permette osservazioni aggiuntive, se presente.

24- A parità di contenuto di argento nel granulo di oro secondario alluvionale, i livelli più esterni con l’aumentare del trasporto tendono ad avere più o meno argento passivamente?
Più argento perchè l’oro viene rimosso
- Più oro perchè l’argento viene rimosso

I livelli esterni o rims sono fonte notevole di dati riguardo alle reazioni sia primarie che durante il trasporto successivo.

25- Il colore dell’oro è indicativo della sua composizione chimica percentuale?
- si
No

Il colore dell’oro anche se talvolta simile mostra importanti analogie con gli elementi chimici presenti oltre all’oro stesso.

26- Quali colori posso trovare legati all’oro e perchè?
- blu +/- oro con ferro;
- verde +/- oro con maggior argento rispetto rame;
- rosa o rosè +/- 50% oro, 45% rame e 5% argento;
- bianco +/- oro con nickel, zinco, rame e stagno;
- giallo +/- 50% oro, 25% argento e 25% rame;

Tutte le risposte sono corrette. È un utile spunto di riflessione.

27- I depositi auriferi primari vengono ritrovati anche grazie all’utilizzo delle informazioni legate alla chimica e morfologia dell’oro secondario?
- si
No

Un ottimo metodo di prospezione per la ricerca di depositi primari è partire dall’oro disperso in natura dai processi esogeni.

28- Oltre alle percentuali maggiori di minerali inclusi nell’oro e degli elementi inclusi nel reticolo cristallino, quali altri elementi sono importanti per il ritrovamento dell’origine dell’oro primario?
- gli elementi in tracce, sono caratteristici di depositi primari, la loro carta di identità
Gli elementi maggiori sono di per sè sufficienti

Gli elementi in tracce, misurati in laboratorio, forniscono la carta di identità dell’oro ritrovato.

29- Perchè la morfologia dell’oro secondario a volte espone delle ripiegature?
- a causa dello stress imposto nel trasporto
A causa delle rocce intorno che si spostano

L’oro può essere stirato, piegato, ripiegato diverse volte, solo ai bordi o meno.

30- Più un granulo di oro secondario è appiattito e più conserva le sue morfologie originali e quindi è più indicativo.
Assolutamente vero
- Assolutamente falso

Un granulo più subisce stress e più tende a perdere le proprietà precedenti conservate grazie alla sua morfologia.

 

 

L’autore ha utilizzato come fonti e spunti per le domande e risposte che vedrete di seguito dalle seguenti opere:

- Bache, J.J., 1987, World Gold Deposits—A Quantitative Classification; Elsevier
Science Publishing Company, 178 p.

-Berger, B.R., and Bagby, W.C., 1991, The geology and origin of Carlin-type gold
deposits, in Foster, R.P., ed., Gold Metallogeny and Exploration: Glasgow,
Blackie and Son, Ltd., p. 210-248.

-Boyle, R.W., 1979, The geochemistry of gold and its deposits, Geological Survey
of Canada, Bulletin 280, 584 p.

-Cox, S.F., Wall, V.J., Etheridge, M.A., and Potter, T.F., 1991, Deformational and
metamorphic processes in the formation of mesothermal vein-hosted gold
deposits—examples from the Lachlan Fold Belt in central Victoria, Australia;
Ore Geology Reviews, v. 6, p. 391-423.

-Knopf, A., 1929, The Mother Lode system of California, U.S. Geological Survey,
Professional Paper 157, 88 p.

 

(a cura di Matteo Oberto)

 

 

 

 

 

 

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