Introduzione:

Le risposte alle domande e le relative correzioni verrano elencate e trattate secondo la risposta esatta, andandola ad approfondire. Talvolta andando ad aggiungere il perchè le altre risposte sono errate. Si ricorda inoltre che questo test è solamente il primo di molti ed è un test pilota di bassa-media difficoltà. Alcuni termini potrebbero risultare non privi di controsensi rispetto alla conoscenza approfondità di alcuni cercatori d’oro, ciò perchè si è costruito il test per una visione più semplicistica possibile dell’argomento.

 

1 - Differenza tra oro primario e secondario:

Dai depositi primari, i quali contengono l’oro primario (ad esempio miniere) derivano i depositi secondari. Questi ultimi contengono al loro interno l’oro secondario, derivato dal primario, ma con caratteristiche chimiche e morfologiche differenti a causa del trasporto e dell’interazione chimica con l’ambiente prolungata.

 Risposta corretta: uno lo trovi principalmente in miniere e l’altro in corsi d’acqua.

 

2 - Comportamento etico del sito lavorato lungo le rive fluviali:

L’approccio legale ed etico dovrebbe essere la prima cosa che il cercatore dovrebbe approfondire, in modo da capire “cosa” è legale fare e “come” farlo. Il sito va ripristinato per il possibile alla fine dei lavori, cercando di evitare ammucchiamenti di massi costruendo rilievi o l’effetto opposto, buche di elevate dimensioni. Ricordate che state cercando oro e non petrolio, scendere in profondità non significa trovare più oro. Il consiglio che si fornisce è di spostare i massi durante lo scavo dal fronte di scavo alle spalle, dove vi sono già gli scarti e procedere quindi con i lavori. Il buco generato andrà via via a chiudersi durante i lavori stessi.

Risposta corretta: richiudiamo il sito nella speranza si ricarichi con una piena.

 

3 - La punta:

Con questo termine ci si riferisce ad un deposito aurifero secondario puntuale o pluripuntuale localizzato a forma triangolare con un apice (il più ricco) verso l’ansa erosa del fiume. In periodi di piena il fiume erode l’ansa provocandone l’erosione al piede. I sedimenti leggeri verranno depositati a distanza maggiore rispetto a quelli più pesanti e di maggiori dimensioni. Questi ultimi andranno a formare la punta preferenzialmente.

Risposta corretta: un deposito d’oro ai margini di un fiume.

 

4 - Mica, pirite ed oro:

La mica può avere differenti colori (dal bruno al bianco, al verde, al rosa, etc). Si presenta piatta o meglio lamellare e nel caso si prema con le dita si sfalda in altri elementi cristallini piatti. La lucentezza, anche se simile all’oro non è la medesima.

L’oro per le sue caratteristiche non si sfalda ma si deforma a causa della sua alta malleabilità, inoltre è inattaccabile agli acidi mentre la mica e la pirite sono molto suscettibili.

La pirite, detta oro degli allocchi ha un abito cristallino tendenzialmente cubico, ma anche l’oro può possederlo, la differenza sta nel differente peso specifico, notevolmente minore e nella lucentezza, talvolta screziata. La pirite tende ad essere rara nei corsi d’acqua se non in torrenti di montagna. Risulta fragile agli urti e suscettibile all’interazione con l’atmosfera e l’idrosfera.

Risposta corretta: 1

 

5 - Qual è lo strumento più importante per un cercatore:

La batea è senza dubbio il primo strumento da apprenderne l’utilizzo e le caratteristiche. È molto polivalente e facilmente trasportabile. Si riesce attraverso il solo uso della batea a procedere attraverso tutte le fasi della lavorazione fino ad ottenere l’oro senza traccia di altri minerali adiacenti. Il setaccio aiuta nell’eliminare componenti terrigene grossolane, inutili nel lavaggio successivo se assenti dell’oro di tale dimensione (pepite o vele). La canaletta aiuta a minimazzare i tempi di concentrazione ed a risparmiare le energie degli operatori, oltre che mantenere uno standard grado di recovery, a condizioni immutate nel tempo.

 Risposta esatta: la batea

 

6 - Cosa definiamo con il termine concentrato:

Il concentrato è il risultato delle fasi di concentrazione, attraverso le quali con differenti strumenti il cercatore cerca di ridurre in tempi utili la quantità di materiale da vagliare successivamente in ricerca dell’oro e di altri minerali pesanti di valore. Nel concentrato si ritrovano minerali pesanti o meglio con elevato peso specifico.

Risposta esatta: il risultato del lavaggio del materiale fatto solitamente con piatto o canaletta.

 

7 - Quali sono i regolamenti in Italia per i cercatori?

In Italia non esiste un regolamento nazionale riguardo la ricerca dell’oro dal punto di vista amatoriale. Alcune regioni (ad esempio Piemonte, Lombardia, Valle d’Aosta, etc) hanno negli anni enunciato differenti norme andando a regolamentare diversi ambiti della ricerca stessa a livello regionale. In mancanza di queste norme specifiche bisogna attenersi alle norme sulla raccolta ed estrazione di minerali regionali e nazionali oltre che della proprietà privata se presente. È poco chiaro il ruolo inoltre delle leggi nel contesto dei Metal Detector rispetto la ricerca aurifera. Le stesse norme sembrano contraddirsi rispetto le leggi regionali oppure vanno a normare aspetti non coperti precedentemente dalle leggi regionali citate all’inizio.

Risposta esatta: ogni regione ha i suoi regolamenti (risposta semplificata, inoltre nel tempo potrebbero aggiungersi nuove norme).

 

8 - Quale funziona ha la calamita?

Alcuni minerali pesanti che talvolta sono abbondanti nel concentrato risultano magnetici, quindi con l’ausilio di un magnete possono essere facilmente divisi dall’oro, il quale non ha proprietà magnetiche.

Risposta esatta: per separare dalla batea impurità magnetiche dall’oro.

 

9 - Cosa si intende con il termine assaggio?

Sul terreno è opportuno prima di ampliare i lavori di scavo valutarne il contenuto puntuale o lineare di oro attraverso una rete di assaggi o campionamenti.

Risposta esatta: operazione sul terreno per valutare se contenga tracce di oro.

 

10 - Cosa si intende con il termine trappola?

I differenti strumenti nella ricerca aurifera giocano sul cercare di far depositare l’oro in alcuni contesti. Le trappole non sono altro che meccanismi che lavorano a favore del cercatore concentrando l’oro in tali volumi.

Risposta esatta: un ostacolo che altera il flusso della corrente dando la possibilità all’oro di depositarsi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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