Le faglie sono strutture geologiche che si formano a seguito di stress imposti da moti di durata di milioni di anni oppure per accomodamento di porzioni rocciose instabili. Nel primo caso si generano prevalentemente faglie di raccorciamento o sovrascorrimenti, nel secondo caso faglie normali o dirette, le quali sono faglie di estendimento.

Le prime hanno una evoluzione temporale molto estesa, mentre le seconde tipicamente più rapida e spazialmente contenuta. Le faglie trascorrenti invece agiscono con movimenti dei blocchi lateralmente con scorrimento.

Principalmente le faglie si sviluppano tra almeno due blocchi rocciosi e si evolvono nel tempo coinvolgendone anche altri. Con i loro movimenti i blocchi si spostano gli uni rispetto agli altri, utilizzando la faglia come svincolo fisico.

 

Dal punto di vista aurifero le faglie sono di notevole importanza. Le faglie mettono a contatto blocchi anche di origine profondamente diversa e con la loro posizione spaziale possono permettere il passaggio di fluidi acquosi. I fluidi una volta giunti alla sovrasaturazione di alcuni elementi chimici possono precipitarli e generarne cristalli, anche con validità economica.

Questo è il caso di molte mineralizzazioni a rame, ferro, piombo, zinco ed oro.

Sul terreno, i corsi d’acqua, con la loro azione erosiva, possono rendere possibile il riconoscimento delle faglie, ma ricordate che non tutte sono aurifere! Osserverete sull’affioramento che la roccia diventa molto fratturata da un principio di normal fratturazione o nulla. Tendenzialmente il “core” è spesso o potente pochi metri. Le brecce sono simbolo di faglie normali di accomodamento mentre per quanto riguarda i thrusts il panorama si complica. Tra le diverse tipologie di faglie, le sovrascorrenti e le trascorrenti sembrerebbero essere le più importanti dal punto di vista di ritrovamenti auriferi. Inoltre si ricorda che una faglia di una tipologia potrebbe ad un certo punto essere riutilizzata sotto altri stress e variare il suo significato.

Le aree migliori di prospezione sono punti localizzati in cui più faglie confluiscono, rendendo probabile l’accumulo di fluidi e di oro.

 

Molte altre parole si potrebbero spendere sull’argomento e si rimanda il lettore in caso di curiosità a libri di geologia generale o di geologia strutturale per ulteriori informazioni e spunti.

Matteo Oberto

 

 

 

 

 

 

Normal fault: faglia normale (estendimento);

Thrust faulr: faglia inversa (raccorciamento);

Strike-slip faults: faglia trascorrente.

[Fonte: www.see.leeds.ac.uk & Explain XKCD ]

 

 

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